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Il corso, che inizierà il 24 marzo 2019, offre agli educatori e agli appassionati l'opportunità di sviluppare una serie di pratiche relative al making e al tinkering. Il tinkering è un tentativo serio, generalizzato nei contenuti, che porta naturalmente a progetti complessi e a opportunità di apprendimento individualizzate. È stato recentemente introdotto nel campo educativo come un potenziale motore di creatività, coinvolgimento e innovazione nell'apprendimento delle discipline STEM. Il corso presenta il tinkering come efficace strumento didattico per impegnarsi nell'esplorazione di concetti, pratiche e fenomeni legando strumenti tecnologici di alta e bassa tecnologia a una forte dimensione estetica, determinante per l'auto espressione dei bambini e degli adulti. Si tratta di un percorso didattico strutturato di tipo pratico, che porta il docente ad introdurre il tinkering nelle proprie discipline. Il corso è rivolto a tutti, ma è particolarmente indicato per i docenti dalla Scuola dell’Infanzia alla secondaria di I grado.

 

Il corso “La robotica a scuola” rappresenta uno strumento completo e graduale per il docente che vuole introdurre nella sua didattica un approccio semplice e pratico alla robotica, al funzionamento dei robot, alla programmazione informatica e all’apprendimento di materie tecniche come la scienza e la matematica. I docenti apprenderanno una metodologia didattica divertente che utilizza i robot per stimolare la curiosità e l’uso della logica nei bambini e nei ragazzi, guidati a risolvere piccoli problemi di difficoltà crescente mentre si divertono. Tutti gli strumenti che si utilizzano quotidianamente hanno alla base la programmazione informatica: smartphone, tablet, elettrodomestici, videogiochi, funzionano perché un codice dice a questi dispositivi come devono comportarsi per portare a termine il loro lavoro. Conoscere fin da piccoli questo codice spiega ai ragazzi come funziona il mondo in cui si vive e non solo: grazie all’utilizzo della robotica educativa si impara ad utilizzare la logica per raggiungere un obiettivo, o a vedere la matematica sotto un aspetto diverso; inoltre viene stimolato lo sviluppo del pensiero computazionale, l’attitudine al problem solving e l’analisi e la risoluzione dei problemi. Le materie che possono trarre vantaggio dalla robotica sono informatica, matematica e più in generale scienze con le applicazioni per lo studio delle leggi della fisica, ma anche l'ambito umanistico. Alcune sperimentazioni hanno dimostrato come la robotica educativa si impieghi con successo anche nella creazione narrativa: è il caso di studenti che sono stati incoraggiati ad inventare una storia in cui sia protagonista il robot costruito da loro stessi. Attraverso questo corso i docenti impareranno ad assemblare un robot e a programmarlo: da Nao, il robot umanoide, ai robot di Legomindstorms, ai Blue Bot e Cubetto, per i più piccoli.

Il corso si pone come obiettivo principale quello di inserire Ozobot nella didattica curricolare  per realizzare attività di Storytelling calate nella disciplina d'insegnamento, in particolare nel percorso curriculare che si sta svolgendo e per favorire l’apprendimento delle discipline STEM. Lo storytelling può essere documentato con disegni, video, QrCode, E-book a seconda dell’età degli studenti, divenendo lo strumento per attivare nella propria classe la Didattica per Competenze e semplici o complessi Compiti di realtà, anche multidisciplinari.

Ozobot è un robot programmabile pensato per il coding e la Robotica Educativa, un robottino “tascabile” che consente di avvicinare i più piccoli, ma non solo, alla programmazione, facilitando lo studio delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Prodotto dalla compagnia californiana Evollve, nel 2015 è stato eletto robot dell’anno al CES di Las Vegas, la più importante fiera di elettronica al mondo.

Il Corso affronta il tema dell'utilizzo di Smartphone e Tablet a scuola, anche senza la rete internet, con riflessioni teoriche, riferimenti scientifici ed applicazioni pratiche che giustificano e valorizzano l'uso di dispositivi digitali portatili o personali nel processo di insegnamento ed apprendimento per diverse materie e per ogni grado scolastico in determinati contesti. Nel percorso formativo vengono affrontati e presentati da docenti che quotidianamente fanno "BYOD a scuola" i vantaggi, le potenzialità didattiche e comunicative, le risorse disponibili e le criticità per insegnanti e studenti.

Il Corso vuole introdurre all'utilizzo di "Arduino" nella didattica curricolare per le discipline di Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Design, Matematica (STEAM). Arduino permette di realizzare prototipi ed esperimenti scientifici a basso costo (acquisizione di dati in tempo reale, controllo di fenomeni fisici, costruzione di computer indossabili e robot). Nel corso si utilizzerà sia un linguaggio di programmazione a blocchi sia l'IDE di Arduino, ma l'attenzione sarà posta sempre sulla didattica e sui progetti didattici con Arduino.

Destinatari
Docenti di ogni ordine e grado.

Finalità
Il Corso  vuole offrire ai partecipanti gli strumenti metodologico-didattici per applicare la robotica educativa come prassi quotidiana nella didattica curriculare.